• Dov'è la luna? 2001. Inchiostro seppia su carta. cm.    Copyright  A. Cocchi ©.
  • La Luna e il pendolo. 2001. Inchiostro seppia su carta. cm. 29,6X21.  Copyright  A. Cocchi ©2001.
  • Il prato urla tutte le foglie. 2001. Inchiostro seppia su carta. cm.29,4X33,5. Copyright  A. Cocchi ©2001.
  •   Scala per la luna e per il vento. 2001. Inchiostro seppia su carta. cm. 29,6X21. Copyright  A. Cocchi ©2001.
  • I signori della notte. 2001. Inchiostro seppia su carta. cm.    Copyright  A. Cocchi ©2001
  • Spacco tutto. 2001. Inchiostro seppia su carta. cm.    Copyright  A. Cocchi ©2001.
   

Pensieri rigati

Fini tratti di penna trasformano un foglio di carta in uno spazio rigato, come se fosse visto attraverso una pioggia fitta e incessante. Ognuno di questi fogli è un luogo profondo, riempito di memorie ingombranti e sepolte dove vivono strane creature, foglie parlanti, esseri primitivi, animali e mostri grotteschi.  
In questo sguardo impregnato di sogni che non possono decollare per privazione aperta o occulta di libertà si scopre il lato assurdo del reale. Ma anche l'aspetto amaro della vita è alleggerito da una leggera ironia, trasformato in metafore lievi e volanti, dove anche i piccoli-grandi drammi quotidiani restituiscono lo stupore del sogno e la leggerezza delle farfalle.
I Pensieri rigati sono una raccolta di disegni che sembrano appartenere ad un misterioso linguaggio, un gioco di simboli i cui rimandi e significati sembrano non risolversi mai, in una simbiosi tra segno e parola dove l'immagine diventa il frammento di un racconto e il titolo entra a far parte dell'immagine. Tratti comuni di questi lavori sono il coinvolgimento nel gioco, l'invito a rintracciare collegamenti e la libertà di interpretazione che essi lasciano a chi li osserva. Non ha molta importanza se le fonti di ispirazione provengano da esperienze dirette, ricordi, situazioni osservate, opere letterarie o riflessioni personali. Tutto confluisce in una dimensione indefinita dove concretezza, fantasia, razionalità e gioco si trasformano l'uno nell'altro.
Il prato urla tutte le foglie non è solo un omaggio a Mario Tobino e ai temi da lui trattati, come rivela il titolo estrapolato da Le libere donne di Magliano, ma si rivela come uno scrigno aperto dove si possono ritrovare le emozioni e i contenuti più diversi: dalla follia liberatoria all'energia della spinta creativa, dalla disperazione senza voce a un'eplosione di vitalità, al desiderio di libertà.
Il gatto sul traliccio è un'altra immagine apparentemente semplice ma alla quale si possono dare diversi significati, ma attraverso questi è facile rendersi conto che l'aspetto assurdo della situazione rappresentata può essere rovesciato in una realtà molto concreta quando si intravede la sua allusione alla vita, ai suoi rischi e al suo mistero.

P. F. T.

 

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